CA
1 – L’autorità negata (2.4.2010)
Raffaello Caverni
(1837-1900), al naturale ed edulcorato
Nei quasi due anni dalla
pubblicazione della mia ultima scheda (GV 35 –
La “pila” di Nepi) si sono accumulati sulla mia scrivania, più
esattamente negli hard disk dei miei
computer e nelle carte dei miei faldoni (giunti
a quota 408), parecchi, troppi appunti, ai quali finalmente mi decido di
dare un minimo di ordine mettendoli in rete e condividendoli con gli amici che
mi seguono, o cercano di seguirmi.
Il tema dominante di questi
miei recenti studi, come si evince anche dall’ultimo mio Atomo (AG 28 – La città
sbancata), è la fisica dell’acqua e quindi questa nuova serie di
riflessioni storico-scientifiche, intitolata, per motivi che sviscereremo man
mano, a Raffaello Caverni, tratterà
principalmente di idraulica.
Trent’anni fa, quand’ero
giovane e spensierato, mi interessai molto di crittografie, crittofonie, ecc. (vedi AG
10), tanto che un amico, cultore di “enigmistica classica”, mi appioppò lo pseudonimo “Ser Dante”. Oggi, pur rifuggendo da
paragoni assolutamente improponibili – non
avendo al mio attivo nessuna Divina Commedia! – posso sfruttare questo
onorifico nickname per definire Caverni il mio Virgilio, cioè il maestro e l’“autore”
da cui togliere lo bello “stilo” (vedi AG 16).
Ma attribuire “autorità” al Caverni ai più (non a tutti,
per fortuna!) suonerà scandaloso, per pregiudizi ormai secolari e per
radicate deformazioni, echi delle quali forse si possono cogliere anche nel
ritocco subito dalla sua immagine (vedi
foto). Ad ogni modo uno dei miei obiettivi è quello di dare a Caverni quello che è di Caverni, possibilmente senza togliere ad
altri quello che loro compete, mentre un altro – impresa quasi disperata! – è quello di far capire e assimilare il
principio o dogma della “cieca fiducia
nell’autorità”, spiegatomi, per primo, dal compianto Vasco
Ronchi.
Uno scopo più prosaico e “di servizio” di queste nuove News è comunque quello, come accennato, di
raccattare alla meglio, prima che si dissolvano nel nulla, alcuni sparuti
frammenti delle mie ultime osservazioni e speculazioni.